{"id":1228,"date":"2026-09-01T22:11:01","date_gmt":"2026-09-01T20:11:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/?p=1228"},"modified":"2026-09-04T14:27:02","modified_gmt":"2026-09-04T12:27:02","slug":"prima-del-festival-ce-il-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/en\/2026\/09\/prima-del-festival-ce-il-territorio\/","title":{"rendered":"Prima del Festival c\u2019\u00e8 il territorio"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Dallo studio di un\u2019area di crisi industriale complessa alla costruzione di un progetto culturale e territoriale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Quando nasce un festival, ci\u00f2 che si vede \u00e8 soprattutto il<strong> risultato finale<\/strong>: il programma, gli ospiti, le proiezioni, gli incontri, la comunicazione. Dietro al <strong>Ferrania Film Festival<\/strong>, per\u00f2, c\u2019\u00e8 un <strong>percorso molto pi\u00f9 lungo<\/strong>, fatto di <strong>esperienze<\/strong>, <strong>studi<\/strong>, <strong>ricerca<\/strong>, <strong>analisi<\/strong> and <strong>conoscenza della Val Bormida<\/strong>. Il Festival non nasce semplicemente dall\u2019idea di organizzare un evento dedicato al cinema e alla fotografia in un luogo storicamente legato alla produzione della pellicola, ma da una domanda precedente e molto pi\u00f9 ampia: <em>quale ruolo possono avere il patrimonio culturale, la memoria industriale e la cultura nella costruzione di nuove prospettive per un territorio che ha attraversato una profonda trasformazione economica, produttiva e sociale?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">In realt\u00e0, l\u2019esperienza di eventi di questo tipo sul territorio aveva gi\u00e0 avuto due precedenti importanti. Nel 2018 e nel 2019 avevo fatto parte del team che aveva organizzato<strong> due festival con caratteristiche e tematiche affini<\/strong>, sempre in <strong>Val Bormida<\/strong>. Quelle esperienze sono state importanti perch\u00e9 hanno permesso di sperimentare concretamente il <strong>rapporto tra evento culturale, fotografia, cinema, patrimonio industriale e pubblico<\/strong>, mostrando quanto la <strong>storia di Ferrania<\/strong> fosse ancora capace di generare interesse e partecipazione. Si trattava per\u00f2 di progetti nati prevalentemente dalla volont\u00e0 di <strong>costruire un\u2019offerta culturale legata a quella straordinaria eredit\u00e0<\/strong>, senza essere preceduti da quell\u2019insieme sistematico di analisi territoriali, economiche, sociali e strategiche che sarebbe arrivato alcuni anni pi\u00f9 tardi. L\u2019esperienza, quindi, esisteva gi\u00e0; ci\u00f2 che ancora mancava era una <strong>lettura strutturata del territorio<\/strong> capace di collocare un festival all\u2019interno di una strategia pi\u00f9 ampia di valorizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Nel frattempo, il lavoro sulla Val Bormida \u00e8 proseguito e si \u00e8 intrecciato con un background costruito nel corso degli anni attraverso gli <strong>studi nell\u2019ambito dei beni culturali<\/strong>, del <strong>marketing<\/strong> and the <strong>promozione territoriale<\/strong>, del <strong>turismo industriale<\/strong>, della <strong>storia produttiva della valle<\/strong> and the <strong>valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale<\/strong>. Ma \u00e8 nei primi mesi del 2025, in occasione di un corso di formazione dedicato alla progettazione del territorio, che questo patrimonio di conoscenze ed esperienze viene riorganizzato attraverso <strong>un\u2019analisi territoriale pi\u00f9 strutturata<\/strong>. \u00c8 in quel momento che caratteristiche, fragilit\u00e0, risorse e potenzialit\u00e0 della Val Bormida vengono messe in relazione in maniera sistematica, considerando dati economici e sociali, storia industriale, patrimonio culturale, turismo, identit\u00e0 dei luoghi e possibili traiettorie di sviluppo. Ed \u00e8 proprio dall\u2019incontro tra questo nuovo metodo di analisi, il background costruito negli anni precedenti e l\u2019esperienza concreta maturata anche nei festival del 2018 e del 2019 che comincia a prendere forma quello che sarebbe diventato il <strong>Ferrania Film Festival<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Uno degli elementi fondamentali di quelle analisi \u00e8 stato lo studio della Val Bormida all\u2019interno di un territorio <strong>riconosciuto istituzionalmente come Area di crisi industriale complessa<\/strong>. Non si tratta di una definizione generica n\u00e9 di una semplice percezione locale. Nel 2016 il <strong>Ministero dello Sviluppo Economico<\/strong> ha riconosciuto l\u2019<em>Area di crisi industriale complessa del Savonese<\/em>, comprendente 21 comuni della provincia, con una presenza particolarmente significativa della Val Bormida e del Sistema Locale del Lavoro di Cairo Montenotte. Ne fanno parte Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio e Roccavignale, insieme a Quiliano, Vado Ligure e Villanova d\u2019Albenga. Il riconoscimento nasce dalla <strong>necessit\u00e0 di affrontare gli effetti della crisi<\/strong> and the <strong>trasformazione di un sistema territoriale<\/strong> storicamente caratterizzato da una forte vocazione industriale, intervenendo sulla <strong>riconversione produttiva<\/strong>, sull\u2019<strong>occupazione<\/strong>, <strong>ricerca<\/strong>, sull\u2019<strong>innovazione<\/strong> e sulla <strong>capacit\u00e0 di attrarre nuovi investimenti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Anche i numeri aiutano a comprendere la dimensione di questa trasformazione. Il primo Accordo di Programma per il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale prevedeva 40,7 milioni di euro di risorse pubbliche e negli anni successivi gli interventi sono proseguiti e sono stati ulteriormente rafforzati. Regione Liguria, nel 2024, indicava in oltre 100 milioni di euro l\u2019intervento pubblico complessivo sull\u2019area, considerando le risorse governative e regionali gi\u00e0 stanziate e i nuovi fondi della <strong>programmazione FESR 2021-2027<\/strong>. Numeri che raccontano qualcosa di importante: quando un territorio viene riconosciuto come area di crisi industriale complessa e vengono attivati strumenti straordinari per sostenerne la riconversione, significa che la trasformazione in atto non riguarda soltanto alcune aziende o singoli settori produttivi, ma <strong>coinvolge il sistema territoriale nel suo complesso<\/strong>, il lavoro, le comunit\u00e0 e le prospettive di sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Ma studiare un territorio di crisi non significa fermarsi a ci\u00f2 che \u00e8 stato perduto. Una parte fondamentale del lavoro svolto nel 2025 \u00e8 consistita proprio nel cambiare prospettiva e chiedersi che cosa \u00e8 rimasto, quali risorse continuano a esistere e quali di queste possono <strong>assumere oggi un significato nuovo<\/strong>. La <strong>grande stagione industriale della Val Bormida<\/strong> non ha lasciato soltanto stabilimenti, aree produttive o problemi di riconversione. Ha lasciato <strong>architetture<\/strong>, <strong>infrastrutture<\/strong>, <strong>competenze tecniche<\/strong>, <strong>documenti<\/strong>, <strong>fotografie<\/strong>, <strong>archivi<\/strong>, <strong>cultura d\u2019impresa<\/strong>, <strong>memoria del lavoro<\/strong> e soprattutto un\u2019identit\u00e0 ancora profondamente riconoscibile. Ferrania rappresenta forse uno degli esempi pi\u00f9 significativi di questa eredit\u00e0, perch\u00e9 qui <strong>industria e cultura si incontrano in maniera quasi naturale<\/strong>: ci\u00f2 che veniva prodotto nello stabilimento, la pellicola fotografica e cinematografica, sarebbe diventato a sua volta uno degli strumenti attraverso i quali il Novecento ha prodotto immagini, cinema e memoria.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large ext-animate--on\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"577\" src=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Veduta-1024x577.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1157\" srcset=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Veduta-1024x577.jpg 1024w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Veduta-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Veduta-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Veduta-1536x866.jpg 1536w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Veduta-2048x1154.jpg 2048w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Veduta-18x10.jpg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio da questa peculiarit\u00e0 che durante quel percorso di progettazione territoriale ha iniziato a emergere una possibile direzione: utilizzare uno degli <strong>elementi identitari pi\u00f9 forti e autentici del territorio<\/strong> non soltanto per raccontarne il passato, ma per costruire <strong>nuove occasioni di attrattivit\u00e0 nel presente<\/strong>. Se la Val Bormida sta affrontando una lunga transizione dopo la crisi e la trasformazione di una parte importante del proprio sistema industriale, allora il patrimonio lasciato da quella stessa industria pu\u00f2 diventare una delle risorse attraverso cui <strong>immaginare nuove forme di sviluppo<\/strong>. Non l\u2019unica, naturalmente. Cultura e turismo non possono e non devono sostituire industria, lavoro, infrastrutture, servizi e politiche economiche. Sarebbe semplicistico pensarlo. Possono per\u00f2 <strong>contribuire alla diversificazione del territorio<\/strong>, alla sua <strong>reputazione<\/strong>, alla costruzione di <strong>reti<\/strong> e alla definizione di un\u2019<strong>identit\u00e0 contemporanea<\/strong> che non cancelli quella industriale, ma sappia interpretarla e trasformarla in valore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">\u00c8 all\u2019interno di questo ragionamento che acquistano significato anche gli studi sul turismo industriale, sulla valorizzazione del patrimonio produttivo e sulla possibilit\u00e0 di costruire <strong>connessioni<\/strong> tra musei, archivi, imprese, luoghi della produzione, paesaggio, cultura e comunit\u00e0. Il patrimonio industriale, in questa prospettiva, non rappresenta soltanto qualcosa da conservare perch\u00e9 appartiene al passato, ma una risorsa attraverso cui produrre conoscenza, costruire esperienze, generare nuove relazioni e rafforzare la riconoscibilit\u00e0 di un territorio. E proprio <strong>Ferrania<\/strong> possiede una caratteristica difficilmente replicabile altrove: <strong>un\u2019identit\u00e0 nella quale industria, fotografia e cinema appartengono alla stessa storia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il Ferrania Film Festival nasce da qui. Nasce dall\u2019incontro di tre livelli che nel tempo sono arrivati a convergere: l\u2019esperienza sul campo maturata anche attraverso i festival del 2018 e del 2019, un background pluriennale di studio e valorizzazione del patrimonio e, infine, l\u2019analisi territoriale strutturata sviluppata nei primi mesi del 2025. \u00c8 questa convergenza a segnare una differenza importante. Non si tratta pi\u00f9 soltanto di costruire un evento culturale, ma di <strong>interrogarsi sul ruolo che quell\u2019evento pu\u00f2 avere all\u2019interno di un territorio<\/strong>, sulle relazioni che pu\u00f2 generare, sui pubblici che pu\u00f2 attrarre, sulle connessioni che pu\u00f2 attivare e sulla sua capacit\u00e0 di inserirsi in un processo pi\u00f9 ampio e continuativo di valorizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\"><strong>Cinema<\/strong>, <strong>fotografia<\/strong>, <strong>pellicola<\/strong>, <strong>memoria industriale<\/strong>, <strong>archivi<\/strong>, <strong>incontri<\/strong> and <strong>masterclass<\/strong> non sono quindi elementi assemblati casualmente per costruire il programma di un festival. Sono <strong>linguaggi diversi<\/strong> attraverso i quali <strong>dare forma a un progetto che parte dal territorio e ritorna al territorio<\/strong>. Il Festival vuole essere uno degli strumenti attraverso cui rendere visibile questo percorso di ricerca e valorizzazione, un tassello di un<strong> progetto pi\u00f9 ampio nel quale cultura, memoria industriale e turismo possono contribuire<\/strong> a riattivare luoghi, generare relazioni, attrarre persone, stimolare nuove progettualit\u00e0 e modificare progressivamente la percezione della Val Bormida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il passaggio che interessa, infatti, non \u00e8 quello semplicistico da <em>territorio industriale<\/em> a <em>territorio turistico.<\/em> \u00c8 qualcosa di pi\u00f9 complesso: riguarda la capacit\u00e0 di un territorio che ha attraversato una profonda trasformazione industriale di <strong>riconoscere nella propria storia una delle risorse attraverso cui costruire il futuro<\/strong>. Ed \u00e8 anche in questa prospettiva che le esperienze del 2018 e del 2019 assumono oggi un significato ulteriore. Ci\u00f2 che allora era stato sperimentato soprattutto sul piano culturale e organizzativo pu\u00f2 essere riletto, alla luce delle analisi successive, come un primo laboratorio. Quelle esperienze avevano mostrato una possibilit\u00e0; gli studi successivi hanno permesso di comprenderne meglio il potenziale territoriale e di inserirlo all\u2019interno di un progetto pi\u00f9 consapevole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Per questo, prima del Ferrania Film Festival, c\u2019\u00e8 stato un <strong>lavoro di analisi<\/strong>. Prima ancora dell\u2019analisi c\u2019erano anni di studio, esperienza e conoscenza del territorio. E prima dell\u2019attuale progetto c\u2019erano gi\u00e0 esperienze concrete che avevano dimostrato quanto fotografia, cinema e memoria industriale potessero tornare a generare attenzione intorno a Ferrania. Il percorso formativo del 2025 ha rappresentato il momento nel quale tutti questi elementi hanno trovato un metodo progettuale e una possibile forma comune, permettendo <strong>il passaggio dalla ricerca alla progettazione e dalla progettazione alla realizzazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 il <strong>marketing territoriale<\/strong> non comincia dalla comunicazione e non consiste semplicemente nel trovare un\u2019immagine efficace con cui promuovere un luogo. Comincia molto prima: dalla conoscenza, dalla ricerca, dalla lettura dei dati, dall\u2019esperienza, dalla capacit\u00e0 di riconoscere le fragilit\u00e0 senza trasformarle in etichette e di individuare le potenzialit\u00e0 senza ridurle a slogan. Richiede tempo, metodo e soprattutto la consapevolezza che un progetto territoriale non pu\u00f2 essere semplicemente calato su un luogo, ma deve nascere dalla <strong>comprensione delle sue caratteristiche e delle sue specificit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Prima del Festival c\u2019\u00e8 il territorio. Prima della promozione c\u2019\u00e8 la conoscenza. Prima del racconto c\u2019\u00e8 la ricerca. Ma prima ancora di tutto questo c\u2019\u00e8 il tempo necessario per conoscere davvero un luogo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 forse proprio questo uno dei significati pi\u00f9 importanti del Ferrania Film Festival: non portare semplicemente un festival in Val Bormida, ma <strong>far nascere un progetto culturale dalla Val Bormida, dalla sua storia industriale, dalle esperienze gi\u00e0 maturate, dalle sue complessit\u00e0, dalle sue fragilit\u00e0 e soprattutto dalle sue potenzialit\u00e0. <\/strong>Non per cancellare ci\u00f2 che questo territorio \u00e8 stato, ma per partire proprio da ci\u00f2 che \u00e8 stato e provare a progettare, con metodo e consapevolezza, ci\u00f2 che <strong>pu\u00f2 diventare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large ext-animate--on\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Villaggio-operaio-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1174\" srcset=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Villaggio-operaio-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Villaggio-operaio-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Villaggio-operaio-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Villaggio-operaio-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Villaggio-operaio-2048x1367.jpg 2048w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Villaggio-operaio-18x12.jpg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Le analisi territoriali che ho realizzato nei primi mesi del 2025, nell\u2019ambito del corso di formazione dedicato alla progettazione del territorio, e che hanno contribuito alla successiva elaborazione del Ferrania Film Festival sono liberamente consultabili. Chiunque desideri approfondire il percorso di ricerca, conoscere i dati e le fonti utilizzate o comprendere pi\u00f9 nel dettaglio il ragionamento progettuale sviluppato sulla Val Bormida pu\u00f2 richiedermele: sar\u00f2 felice di metterle a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Credo, del resto, che la conoscenza prodotta su un territorio acquisti ancora pi\u00f9 valore quando viene <strong>condivisa, discussa e messa nelle condizioni di generare altre riflessioni, confronti e progettualit\u00e0<\/strong>. Perch\u00e9 studiare un territorio significa anche assumersi la responsabilit\u00e0 di <strong>restituire al territorio la conoscenza<\/strong> che da quello stesso territorio abbiamo ricevuto.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dallo studio di un\u2019area di crisi industriale complessa alla costruzione di un progetto culturale e territoriale Quando nasce un festival, ci\u00f2 che si vede \u00e8 soprattutto il risultato finale: il programma, gli ospiti, le proiezioni, gli incontri, la comunicazione. 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