{"id":1416,"date":"2026-09-29T21:23:13","date_gmt":"2026-09-29T19:23:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/?p=1416"},"modified":"2026-09-29T21:23:15","modified_gmt":"2026-09-29T19:23:15","slug":"ferrania-film-festival-e-turismo-delle-passioni-quando-una-passione-diventa-viaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/en\/2026\/09\/29\/ferrania-film-festival-e-turismo-delle-passioni-quando-una-passione-diventa-viaggio\/","title":{"rendered":"Ferrania Film Festival e Turismo delle Passioni: quando una passione diventa viaggio"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Dalla cultura della pellicola alla scoperta della Val Bormida: la prima edizione del Ferrania Film Festival come laboratorio di un nuovo modo di vivere, conoscere e raccontare il territorio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Ci sono riflessioni che arrivano nel momento giusto e che, quasi naturalmente, aiutano a dare un nome e una forma pi\u00f9 precisa a qualcosa che si sta gi\u00e0 sperimentando sul campo, magari senza averne ancora individuato fino in fondo tutte le implicazioni. \u00c8 quello che \u00e8 accaduto leggendo le considerazioni sul <strong>Turismo delle Passioni<\/strong> sviluppate da <strong><a href=\"https:\/\/www.giancarlodallara.com\/\">Giancarlo Dall\u2019Ara<\/a><\/strong>, amico e collega con il quale da molti anni condividiamo riflessioni, confronti e un comune interesse verso <strong>forme di turismo capaci di partire dall\u2019identit\u00e0 autentica dei luoghi<\/strong>, dalle <strong>persone<\/strong> che li abitano e dalle <strong>relazioni<\/strong> che intorno a essi possono essere costruite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Le riflessioni di Giancarlo ci hanno portato a rileggere sotto una luce diversa quanto accaduto durante la <strong>prima edizione del Ferrania Film Festival<\/strong>, perch\u00e9 alcuni dei comportamenti che abbiamo potuto osservare nei giorni della manifestazione sembrano indicare una dinamica che va <strong>oltre la semplice partecipazione a un evento culturale<\/strong> e che riguarda, pi\u00f9 profondamente, il rapporto tra una passione, la motivazione al viaggio e la successiva scoperta di un territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Per molto tempo il turismo ha costruito la propria narrazione prevalentemente intorno alla <strong>destinazione<\/strong>: si viaggiava per visitare una citt\u00e0, vedere un monumento, conoscere un paesaggio, entrare in un museo o raggiungere una localit\u00e0 gi\u00e0 riconosciuta come turistica. Successivamente l\u2019attenzione si \u00e8 progressivamente spostata sull\u2019<strong>esperienza<\/strong>, sulla possibilit\u00e0 cio\u00e8 non soltanto di vedere qualcosa, ma di <strong>fare qualcosa nel luogo visitato, entrando in contatto con attivit\u00e0, tradizioni e modi di vivere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il Turismo delle Passioni introduce un ulteriore cambio di prospettiva, perch\u00e9 suggerisce che si possa decidere di <strong>viaggiare prima di tutto per ci\u00f2 che ci appassiona<\/strong>, facendo s\u00ec che la destinazione non rappresenti necessariamente il punto di partenza della scelta, ma possa diventare la conseguenza di una motivazione personale, culturale o professionale sufficientemente forte da mettere una persona in movimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio osservando quanto accaduto durante la prima edizione del <strong>Ferrania Film Festival<\/strong> che questa idea ci \u00e8 sembrata particolarmente concreta: persone arrivate da fuori Val Bormida per la <strong>fotografia<\/strong>, per il <strong>cinema<\/strong>, per la <strong>pellicola<\/strong>, per la <strong>cultura analogica<\/strong> e per il richiamo esercitato dal nome <strong>Ferrania<\/strong> hanno finito per trascorrere sul territorio un\u2019intera giornata o pi\u00f9 giorni, utilizzando i servizi locali, mangiando nei ristoranti della zona, pernottando nelle strutture ricettive e, in alcuni casi, prolungando spontaneamente la propria permanenza per andare alla scoperta dei luoghi circostanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Si \u00e8 cos\u00ec delineata una dinamica semplice nella sua struttura, ma estremamente interessante nelle sue possibili conseguenze:<strong> una passione ha generato un viaggio e quel viaggio ha generato, a sua volta, la scoperta di un territorio<\/strong>. \u00c8 da questa osservazione che nasce la possibilit\u00e0 di leggere il Ferrania Film Festival come un <strong>piccolo laboratorio di Turismo delle Passioni in Val Bormida.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Una passione prima della destinazione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il punto di partenza del Ferrania Film Festival non \u00e8 un prodotto turistico costruito a tavolino, ma qualcosa di molto pi\u00f9 specifico e, allo stesso tempo, <strong>profondamente radicato nella storia del territorio<\/strong>: la <strong>pellicola fotografica e cinematografica<\/strong>, intesa non soltanto come supporto tecnico, ma come tecnologia, linguaggio, patrimonio industriale, oggetto materiale, memoria collettiva e pratica artistica ancora pienamente contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Intorno alla pellicola esiste oggi una comunit\u00e0 ampia e trasversale, composta da fotografi, filmmaker, artisti, collezionisti, tecnici, studiosi, archivisti, operatori culturali e semplici appassionati, persone di et\u00e0, formazione e provenienza molto differenti che condividono un interesse capace di andare ben oltre la nostalgia per un oggetto appartenente al passato. La<strong> cultura analogica<\/strong> contemporanea, infatti, non pu\u00f2 essere interpretata esclusivamente attraverso la categoria della nostalgia, perch\u00e9 comprende <strong>ricerca, sperimentazione, manualit\u00e0, conoscenza dei materiali, attenzione ai processi e un diverso rapporto con il tempo e con l\u2019immagine,<\/strong> particolarmente significativo in un\u2019epoca nella quale la produzione e la circolazione delle fotografie sono diventate pressoch\u00e9 istantanee.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">All\u2019interno di questa storia Ferrania possiede qualcosa di unico, perch\u00e9 qui la pellicola non \u00e8 stata semplicemente utilizzata, studiata, venduta o conservata: qui \u00e8 stata prodotta, attraverso un <strong>sistema industriale complesso<\/strong> che ha coinvolto per decenni lavoratori, tecnici, ricercatori, famiglie e intere comunit\u00e0. La <strong>storia industriale di Ferrania e della Val Bormida<\/strong> si \u00e8 intrecciata profondamente con quella della fotografia e del cinema, dando vita a un patrimonio fatto di fabbrica, ricerca scientifica, competenze tecniche, brevetti, macchinari, prodotti, immagini, documenti, racconti e memorie che ancora oggi rendono il nome Ferrania immediatamente riconoscibile per una parte importante della comunit\u00e0 fotografica e cinematografica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">\u00c8 precisamente questo legame tra una passione contemporanea e un luogo nel quale quella stessa passione possiede radici storiche profonde a trasformare Ferrania in una possibile motivazione di viaggio. Il processo tradizionale pu\u00f2 quindi essere rovesciato: non necessariamente si sceglie prima una destinazione per poi cercare qualcosa da fare una volta arrivati, ma si pu\u00f2 partire da un interesse specifico \u2014 la fotografia analogica, il cinema su pellicola, la storia dei materiali fotosensibili, le tecniche di sviluppo e stampa \u2014 e scoprire che esiste un luogo nel quale quella storia \u00e8 realmente accaduta, decidendo proprio per questo di raggiungerlo. La differenza pu\u00f2 sembrare sottile, ma dal punto di vista turistico e territoriale \u00e8 sostanziale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large ext-animate--on\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk2-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1349\" srcset=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk2-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk2-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk2-2048x1367.jpg 2048w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk2-18x12.jpg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un momento dal photowalk analogico di sabato 12 settembre 2026 presso Ferrania Borgo. Foto \u00a9 Pietro Nicola Bonetta.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Il valore della specificit\u00e0 per un territorio interno<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Per un\u2019area interna come la Val Bormida questo cambiamento di prospettiva pu\u00f2 assumere un\u2019importanza particolare, perch\u00e9 non tutti i luoghi possono, e probabilmente nemmeno devono, trasformarsi in destinazioni turistiche generaliste, tentando di competere attraverso gli stessi strumenti utilizzati dalle citt\u00e0 d\u2019arte, dalle grandi localit\u00e0 balneari o dalle destinazioni gi\u00e0 consolidate. Un territorio pu\u00f2 invece <strong>interrogarsi su ci\u00f2 che possiede di specifico, autentico e difficilmente replicabile altrove<\/strong>, individuando proprio in questa unicit\u00e0 la propria capacit\u00e0 di attrarre persone realmente motivate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">La storia di Ferrania appartiene pienamente a questa categoria, perch\u00e9 non \u00e8 necessario inventare artificialmente un\u2019identit\u00e0 da proporre all\u2019esterno: esiste gi\u00e0 una storia capace di parlare a una comunit\u00e0 precisa e di mettere in relazione il territorio con persone che, anche vivendo molto lontano, riconoscono nel nome Ferrania qualcosa che appartiene al proprio <strong>immaginario fotografico e cinematografico<\/strong>. La domanda, allora, pu\u00f2 cambiare radicalmente. Invece di domandarci semplicemente come attirare pi\u00f9 turisti in Val Bormida, potremmo chiederci quali persone, quali comunit\u00e0 e quali appassionati possano trovare proprio qui qualcosa che per loro possiede un valore particolare e che difficilmente potrebbero trovare altrove.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Questo passaggio significa abbandonare l\u2019idea di un pubblico turistico indistinto e iniziare a ragionare in termini di <strong>comunit\u00e0 di interesse<\/strong>, sapendo che una comunit\u00e0 fortemente motivata pu\u00f2 essere disponibile a percorrere molti chilometri per raggiungere un luogo che riconosce come significativo per la propria passione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Dall\u2019esperienza alla relazione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il Turismo delle Passioni introduce inoltre un altro elemento fondamentale, che riguarda la <strong>relazione tra le persone<\/strong>, perch\u00e9 una passione raramente rimane confinata alla dimensione individuale: ha bisogno di essere <strong>raccontata, praticata, discussa, confrontata e soprattutto condivisa con altri.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il Ferrania Film Festival nasce precisamente come spazio nel quale questa condivisione pu\u00f2 avvenire, facendo s\u00ec che proiezioni analogiche, workshop, mostre, talk, photowalk, visite ed esplorazioni del territorio non rappresentino semplicemente una successione di appuntamenti inseriti all\u2019interno di un programma, ma diventino occasioni attraverso le quali persone provenienti da esperienze, generazioni e luoghi differenti possano riconoscersi intorno a un <strong>interesse comune<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Un collezionista pu\u00f2 cos\u00ec incontrare un giovane fotografo che utilizza per la prima volta una macchina analogica, un ex lavoratore pu\u00f2 dialogare con un artista, uno studioso pu\u00f2 confrontarsi con un tecnico, mentre chi conserva la memoria industriale del territorio pu\u00f2 incontrare chi oggi sta sperimentando nuovi linguaggi attraverso tecniche e materiali analogici. Professionisti e appassionati possono sedersi allo stesso tavolo, condividere conoscenze, confrontare esperienze e <strong>parlare della stessa materia da prospettive completamente differenti<\/strong>, facendo emergere quel <strong>patrimonio di relazioni informali<\/strong> che spesso rappresenta uno degli aspetti pi\u00f9 importanti e duraturi di una manifestazione culturale. \u00c8 in questo passaggio che l\u2019esperienza diventa qualcosa di pi\u00f9 della semplice partecipazione a un evento, perch\u00e9 la vera esperienza finisce per coincidere con l\u2019incontro tra persone attraverso una <strong>passione condivisa<\/strong>, ed \u00e8 proprio qui che un festival pu\u00f2 superare i confini tradizionali della manifestazione culturale e iniziare a <strong>generare relazioni con il territorio nel quale si svolge<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large ext-animate--on\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mostre1-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1344\" srcset=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mostre1-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mostre1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mostre1-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mostre1-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mostre1-2048x1367.jpg 2048w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mostre1-18x12.jpg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alcuni partecipanti del Ferrania Film Festival durante l&#8217;inaugurazione della mostra collettiva presso Palazzo Rosso a Cengio, venerd\u00ec 11 settembre 2026. Foto \u00a9 Pietro Nicola Bonetta.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">La prima edizione: quando la passione mette in movimento le persone, dalla partecipazione al soggiorno<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">La prima edizione del Ferrania Film Festival ha permesso di osservare concretamente alcune di queste dinamiche e uno degli aspetti che ci \u00e8 sembrato maggiormente significativo \u00e8 stata la buona affluenza di <strong>pubblico proveniente da fuori Val Bormida<\/strong>, composto da persone che hanno deciso di mettersi in viaggio e raggiungere il territorio perch\u00e9 interessate alla fotografia, al cinema, alla pellicola, alla cultura analogica e alla storia di Ferrania.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il primo elemento interessante \u00e8 quindi gi\u00e0 contenuto nel viaggio stesso, perch\u00e9 significa che la motivazione culturale proposta dal Festival \u00e8 stata sufficientemente forte da generare uno spostamento verso un territorio che, per molti partecipanti, non rappresentava in precedenza una destinazione abituale. Ancora pi\u00f9 interessante, tuttavia, \u00e8 stato osservare ci\u00f2 che \u00e8 accaduto una volta che queste persone sono arrivate, perch\u00e9 molti partecipanti non hanno raggiunto il Festival semplicemente per assistere a una singola proiezione, a un talk o a un incontro per poi ripartire immediatamente, ma hanno scelto di trascorrere l\u2019intera giornata sul territorio, seguendo pi\u00f9 appuntamenti, partecipando alle attivit\u00e0, incontrando altre persone e utilizzando contemporaneamente i servizi locali, a partire dalla ristorazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il tempo dedicato al Festival \u00e8 diventato quindi anche <strong>tempo trascorso sul territorio<\/strong> e, quasi senza una separazione precisa tra le due dimensioni, il partecipante alla manifestazione ha iniziato a trasformarsi in <strong>visitatore della Val Bormida.<\/strong> E, accanto al pubblico giornaliero, la prima edizione ha fatto emergere un altro comportamento particolarmente significativo, rappresentato dalle persone che, fortemente motivate dalla proposta culturale e desiderose di seguire l\u2019intero programma, hanno deciso di fermarsi per tutte le giornate del Festival, trasformando quella che avrebbe potuto essere una semplice escursione giornaliera in un vero e proprio <strong>soggiorno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Questa scelta ha naturalmente comportato la ricerca e l\u2019utilizzo delle <strong>strutture ricettive locali,<\/strong> con partecipanti che hanno pernottato in B&amp;B e hotel di Cengio, Millesimo e Cairo Montenotte, distribuendo cos\u00ec la propria presenza su diversi comuni della Val Bormida e facendo s\u00ec che gli effetti della manifestazione non rimanessero confinati esclusivamente nei luoghi nei quali si svolgevano gli appuntamenti. Si tratta di un elemento importante perch\u00e9 mostra concretamente come una passione culturale possa generare una <strong>piccola economia territoriale diffusa:<\/strong> chi arriva per seguire un Festival deve mangiare, dormire, spostarsi, fermarsi per un caff\u00e8, utilizzare servizi e, inevitabilmente, entrare in relazione con attivit\u00e0 economiche e persone che non fanno direttamente parte dell\u2019organizzazione dell\u2019evento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">L\u2019impatto di un festival, quindi, non coincide esclusivamente con ci\u00f2 che accade all\u2019interno delle sale, degli spazi espositivi o dei luoghi nei quali si svolgono le attivit\u00e0, ma comprende una <strong>dimensione pi\u00f9 diffusa e meno immediatamente visibile che riguarda il territorio circostante<\/strong> e che merita, nelle prossime edizioni, di essere osservata con sempre maggiore attenzione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Quando il Festival finisce, il viaggio continua<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Un altro comportamento osservato durante la prima edizione ci \u00e8 sembrato particolarmente significativo proprio perch\u00e9 non era direttamente determinato dal programma del Festival: alcuni partecipanti, prima di rientrare verso casa, hanno deciso spontaneamente di dedicare ancora del tempo alla scoperta della Val Bormida, approfittando della permanenza per visitare luoghi, attraversare paesi, percorrere strade e conoscere meglio quella parte di Liguria che, in molti casi, non avevano mai avuto occasione di frequentare. <strong>Il programma del Festival, per loro, era terminato, ma il viaggio non era ancora finito.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Questo passaggio mostra con grande semplicit\u00e0 uno dei possibili meccanismi del Turismo delle Passioni, perch\u00e9 la persona non \u00e8 necessariamente partita con l\u2019intenzione iniziale di visitare la Val Bormida, ma \u00e8 arrivata perch\u00e9 voleva partecipare al Ferrania Film Festival e, una volta sul posto, la passione che l\u2019aveva messa in movimento \u00e8 diventata <strong>una porta d\u2019ingresso verso qualcosa di pi\u00f9 ampio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Da Ferrania e dal Festival l\u2019interesse si \u00e8 progressivamente spostato verso <strong>Cengio<\/strong>, <strong>Millesimo<\/strong>, <strong>Cairo Montenotte<\/strong>, verso il paesaggio, i piccoli centri, le strade e la curiosit\u00e0 di <strong>comprendere meglio il territorio nel quale quella storia industriale e culturale aveva avuto origine<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">La dinamica che abbiamo osservato potrebbe quindi essere sintetizzata attraverso una sequenza che, pur nella sua semplicit\u00e0, contiene una prospettiva interessante: passione, viaggio, partecipazione, permanenza, scoperta e, infine, relazione con il territorio.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Cengio: la scoperta di un luogo inatteso<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Tra i luoghi vissuti durante la prima edizione, <strong>Cengio<\/strong> ha suscitato un particolare gradimento da parte di diversi partecipanti provenienti da fuori valle, molti dei quali non conoscevano il paese e pi\u00f9 in generale questa parte della Val Bormida prima di raggiungere il Festival. Ad essere apprezzate sono state soprattutto la <strong>qualit\u00e0 del paesaggio, la tranquillit\u00e0, la presenza del verde e quella dimensione raccolta che caratterizza molti luoghi dell\u2019entroterra<\/strong> e che, per chi arriva da contesti urbani pi\u00f9 grandi o da aree maggiormente congestionate, pu\u00f2 rappresentare un elemento di grande valore. Si tratta di caratteristiche che possono apparire quasi ordinarie a chi vive quotidianamente questi luoghi, ma che acquistano un significato differente nello sguardo di chi arriva per la prima volta e trova un ambiente nel quale \u00e8 possibile <strong>rallentare, osservare, camminare e trascorrere del tempo<\/strong> senza la pressione e la densit\u00e0 tipiche delle destinazioni turistiche maggiormente frequentate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Cengio presenta inoltre una collocazione geografica particolarmente interessante, trovandosi in un territorio di connessione tra <strong>Liguria<\/strong> and <strong>Piemonte<\/strong>, immerso nell\u2019entroterra ma allo stesso tempo relativamente vicino alla costa ligure, una posizione che pu\u00f2 essere letta non come elemento di marginalit\u00e0, ma come <strong>opportunit\u00e0 per costruire connessioni tra territori, paesaggi ed esperienze differenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il gradimento manifestato dai partecipanti suggerisce inoltre una riflessione che riguarda il modo in cui le comunit\u00e0 locali percepiscono il proprio territorio, perch\u00e9 spesso chi vive quotidianamente in un luogo finisce per considerare normali caratteristiche che, agli occhi di chi arriva da fuori, possono rappresentare elementi di forte attrattivit\u00e0: il silenzio, il verde, il paesaggio, la possibilit\u00e0 di muoversi senza grandi flussi turistici, <strong>la dimensione umana dei paesi e il rapporto immediato con l\u2019ambiente circostante<\/strong>. Sono elementi che non hanno bisogno di essere trasformati o spettacolarizzati per diventare interessanti, ma che devono prima di tutto essere <strong>riconosciuti<\/strong>, <strong>raccontati<\/strong> e messi in relazione con le <strong>motivazioni<\/strong> di chi arriva.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Dal pubblico agli abitanti temporanei<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Quanto osservato durante la prima edizione suggerisce anche di ripensare il significato stesso della parola \u201c<em>pubblico<\/em>\u201d, perch\u00e9 chi raggiunge il Ferrania Film Festival non \u00e8 soltanto uno spettatore che assiste a una serie di appuntamenti, ma diventa, per qualche ora, per un\u2019intera giornata o per pi\u00f9 giorni, una sorta di <strong>abitante temporaneo della Val Bormida<\/strong>. Durante la propria permanenza mangia nei locali, dorme nelle strutture ricettive, percorre le strade, fotografa i paesaggi, entra nei paesi, parla con le persone, ascolta storie e <strong>costruisce una propria immagine del territorio,<\/strong> che successivamente porter\u00e0 con s\u00e9 e che, molto probabilmente, <strong>racconter\u00e0 attraverso conversazioni, fotografie e condivisioni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Questa prospettiva modifica anche il modo attraverso il quale possiamo <strong>valutare l\u2019impatto di una manifestazione culturale<\/strong>, perch\u00e9 alla domanda tradizionale \u2014 <em>quante persone hanno partecipato?<\/em> \u2014 diventa necessario affiancarne progressivamente altre, capaci di restituire la complessit\u00e0 di ci\u00f2 che realmente accade intorno a un evento. Diventa quindi interessante sapere da dove arrivano i partecipanti, quanto tempo rimangono, quanti decidono di pernottare, quali strutture scelgono, dove mangiano, quali luoghi visitano, che cosa scoprono durante la permanenza e, soprattutto, se sarebbero arrivati in Val Bormida senza il Festival e se l\u2019esperienza vissuta ha generato il <strong>desiderio di tornare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Queste domande potrebbero diventare, nelle prossime edizioni, veri e propri strumenti di osservazione, perch\u00e9 accanto al numero delle presenze esiste un indicatore forse meno immediato ma altrettanto importante: <strong>la qualit\u00e0 della relazione che l\u2019evento riesce a generare tra le persone e il territorio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Una rete territoriale da costruire<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">La prima edizione suggerisce quindi una prospettiva interessante per il futuro, nella quale<strong> l\u2019obiettivo culturale del Ferrania Film Festival rimane centrale<\/strong> e non viene in alcun modo subordinato a una funzione turistica. Il Festival nasce per <strong>creare uno spazio di incontro dedicato alla pellicola, alla fotografia, al cinema e alle culture analogiche<\/strong> e, proprio per questo, \u00e8 la forza della sua identit\u00e0 culturale a poter produrre indirettamente anche <strong>risultati di carattere territoriale e turistico.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Non occorre quindi trasformare il Festival in un prodotto turistico e nemmeno sovrapporgli artificialmente un\u2019offerta pensata per inseguire pubblici generici; al contrario, appare molto pi\u00f9 interessante rafforzarne la specificit\u00e0, perch\u00e9 quanto pi\u00f9 la proposta culturale sar\u00e0 riconoscibile e autorevole, tanto pi\u00f9 sar\u00e0 capace di intercettare persone realmente motivate, disponibili a viaggiare, a fermarsi e a dedicare tempo alla scoperta dei luoghi. Il turismo, in questa prospettiva, non viene costruito artificialmente sopra l\u2019evento, ma nasce quasi naturalmente come conseguenza della capacit\u00e0 dell\u2019evento di <strong>generare una motivazione al viaggio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Se la prima edizione ha mostrato che una parte del pubblico arriva da fuori valle e che alcune persone scelgono di fermarsi per pi\u00f9 giorni, diventa possibile immaginare intorno al Festival una <strong>rete territoriale<\/strong> sempre pi\u00f9 consapevole, nella quale strutture ricettive, ristoratori, produttori locali, associazioni, realt\u00e0 culturali e altri soggetti possano progressivamente entrare in relazione con la manifestazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large ext-animate--on\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_20260913_143739239-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1417\" style=\"aspect-ratio:1;object-fit:cover;object-position:50% 10%\" srcset=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_20260913_143739239-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_20260913_143739239-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_20260913_143739239-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_20260913_143739239-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_20260913_143739239-9x12.jpg 9w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_20260913_143739239-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un fregio S.I.P.E. nella sala dell&#8217;Osteria del Castello di Cengio Alto di Origine Laboratorio, che ha ospitato il pranzo conviviale del Festival e realizzato uno degli eventi Off.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Non si tratta necessariamente di costruire pacchetti turistici standardizzati, quanto piuttosto di <strong>offrire opportunit\u00e0 coerenti con le caratteristiche e gli interessi del pubblico che il Festival richiama,<\/strong> facendo in modo che chi arriva per la fotografia possa trovare occasioni per conoscere luoghi particolarmente interessanti dal punto di vista fotografico, che chi \u00e8 attratto dalla storia di Ferrania possa scoprire altri luoghi della <strong>memoria industriale<\/strong> e che chi decide di fermarsi per pi\u00f9 giorni possa disporre di suggerimenti per conoscere la valle durante il tempo libero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Un partecipante potrebbe cos\u00ec arrivare per una proiezione e scoprire un itinerario industriale, partecipare a un workshop e fermarsi successivamente a cena, aggiungere una notte al proprio soggiorno per visitare un altro luogo oppure decidere di tornare in un\u2019altra stagione per fotografare nuovamente il territorio. In questo modo l\u2019evento culturale pu\u00f2 diventare un <strong>attivatore territoriale<\/strong>, senza perdere la propria identit\u00e0 e senza trasformarsi in qualcosa di diverso da ci\u00f2 che \u00e8 nato per essere.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Ferrania come luogo simbolico della cultura analogica<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Esiste poi una prospettiva ancora pi\u00f9 ampia, che riguarda la possibilit\u00e0 di considerare <strong>Ferrania<\/strong> non soltanto come luogo della memoria industriale, ma come possibile <strong>luogo simbolico della cultura analogica contemporanea<\/strong>, capace di mettere in relazione una storia produttiva straordinaria con le nuove pratiche fotografiche e cinematografiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">The <strong>ritorno alla pellicola<\/strong>, infatti, non riguarda esclusivamente la nostalgia, perch\u00e9 <strong>nuove generazioni <\/strong>di fotografi, filmmaker e artisti stanno <strong>riscoprendo processi analogici, materiali fotosensibili, sviluppo, stampa e proiezione<\/strong>, utilizzando tecniche storiche per produrre linguaggi pienamente contemporanei. Ferrania possiede quindi una caratteristica rara: permette di mettere in relazione passato industriale, memoria, cultura materiale, conoscenze tecniche e sperimentazione contemporanea, facendo s\u00ec che la storia non venga semplicemente conservata, ma possa tornare a <strong>essere interrogata e utilizzata come punto di partenza per nuove esperienze.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il Festival lavora precisamente all\u2019interno di questo spazio e non vuole limitarsi a raccontare ci\u00f2 che Ferrania \u00e8 stata, ma interrogarsi anche su <strong>ci\u00f2 che Ferrania pu\u00f2 rappresentare oggi e domani<\/strong> per chi continua a utilizzare, studiare, conservare e reinventare la pellicola. In questa prospettiva, la memoria non rappresenta un punto di arrivo, ma diventa una risorsa attraverso la quale costruire nuove relazioni.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Dall\u2019evento alla comunit\u00e0<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il Turismo delle Passioni invita infine a superare la logica dell\u2019evento isolato, perch\u00e9 una comunit\u00e0 di appassionati non nasce il giorno dell\u2019inaugurazione e non scompare quando si spegne il proiettore dell\u2019ultima proiezione. Il <strong>Ferrania Film Festival<\/strong> pu\u00f2 quindi essere considerato come il momento pi\u00f9 visibile di un processo pi\u00f9 ampio promosso dall\u2019<strong>associazione Ferrania Film APS<\/strong>, nel quale l\u2019obiettivo \u00e8<strong> costruire e consolidare relazioni tra persone, competenze, memorie, pratiche contemporanee e territorio,<\/strong> facendo s\u00ec che quanto nasce durante i giorni della manifestazione possa continuare anche successivamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Il vero patrimonio generato da un Festival di questo tipo non \u00e8 infatti costituito soltanto dal numero degli eventi realizzati o delle persone presenti, ma anche dalle relazioni che nascono, dalle persone che si conoscono, dalle idee sviluppate durante una conversazione, dalle collaborazioni che potranno prendere forma e dalla capacit\u00e0 di <strong>costruire nel tempo una comunit\u00e0 che riconosca Ferrania come luogo significativo.<\/strong> Conta quindi quante persone torneranno, quante parleranno di Ferrania ad altri appassionati, quante collaborazioni nasceranno e quante persone, dopo aver partecipato al Festival, conserveranno della Val Bormida un ricordo sufficientemente forte da desiderare di tornarvi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Dalle osservazioni ai dati<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">La prima edizione ci ha restituito soprattutto osservazioni qualitative, che proprio per questo devono essere considerate come primi segnali da approfondire: abbiamo visto persone arrivare da fuori valle, partecipanti rimanere per l\u2019intera giornata, altri scegliere di fermarsi per tutte le giornate del Festival, pernottando nelle strutture di Cengio, Millesimo e Cairo Montenotte; abbiamo osservato l\u2019utilizzo dei servizi di ristorazione, raccolto impressioni positive sul territorio e incontrato persone che, terminate le attivit\u00e0 previste dal programma, hanno deciso di continuare autonomamente la propria visita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Se questi segnali sono interessanti, il passo successivo potrebbe essere quello di trasformarli progressivamente in <strong>dati<\/strong> capaci di raccontare con maggiore precisione l\u2019impatto del Festival, introducendo nelle prossime edizioni semplici strumenti di rilevazione che consentano di conoscere la provenienza dei partecipanti, la durata della permanenza, il numero dei pernottamenti, le strutture utilizzate, i luoghi visitati e l\u2019eventuale intenzione di tornare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Questo permetterebbe di comprendere meglio non soltanto il successo culturale della manifestazione, ma anche la sua capacit\u00e0 di generare <strong>ricadute diffuse<\/strong>, senza ridurre tutto alla dimensione economica e cercando invece di <strong>misurare il complesso sistema di relazioni che un evento culturale pu\u00f2 attivare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Una possibile opportunit\u00e0 per le aree interne<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">La riflessione pu\u00f2 naturalmente andare oltre il Ferrania Film Festival, perch\u00e9 le <strong>aree interne<\/strong> possiedono spesso patrimoni culturali, produttivi, ambientali e sociali estremamente specifici, ma incontrano maggiori difficolt\u00e0 quando cercano di inserirsi all\u2019interno dei modelli turistici tradizionali. Forse, almeno in alcuni casi, il problema non \u00e8 rappresentato dalla mancanza di attrattivit\u00e0 dei territori, ma dal modello attraverso il quale si tenta di <strong>raccontarli<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Se una piccola localit\u00e0 cerca di competere con una grande citt\u00e0 d\u2019arte o con una destinazione balneare consolidata, parte inevitabilmente da una posizione di svantaggio; se, al contrario, quella stessa localit\u00e0 possiede qualcosa che per una determinata comunit\u00e0 di appassionati \u00e8 unico, il rapporto cambia completamente, perch\u00e9 <strong>non sono necessari grandi numeri, quanto piuttosto motivazioni forti e riconoscibili.<\/strong> Una comunit\u00e0 relativamente piccola ma fortemente motivata pu\u00f2 infatti generare effetti significativi, soprattutto quando le persone che ne fanno parte sono disposte a fermarsi, partecipare, utilizzare i servizi locali e costruire una relazione con il luogo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">La forza delle aree interne potrebbe risiedere proprio nella capacit\u00e0 di <strong>riconoscere le proprie specificit\u00e0<\/strong> e di metterle in relazione con le passioni delle persone, evitando di inseguire modelli turistici estranei alla propria identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading ext-animate--on\">Dal turismo delle destinazioni al turismo delle connessioni<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 qui che torniamo alla riflessione di Giancarlo Dall\u2019Ara, perch\u00e9 il Turismo delle Passioni ci aiuta a guardare al viaggio da un punto di vista differente, nel quale la distanza geografica perde parte della propria importanza quando esiste una motivazione sufficientemente forte da convincere una persona a mettersi in movimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Per un appassionato di <strong>fotografia analogica<\/strong>, Ferrania non \u00e8 un luogo qualsiasi, perch\u00e9 <strong>il nome stesso contiene una storia industriale, tecnologica, sociale e culturale<\/strong> che appartiene anche alla storia della fotografia e del cinema e che continua ad avere un significato per chi utilizza, studia o semplicemente ama la pellicola. Questa riconoscibilit\u00e0 pu\u00f2 trasformare un territorio dell\u2019entroterra ligure in un punto di riferimento per una <strong>comunit\u00e0 molto pi\u00f9 ampia dei suoi confini geografici<\/strong>, facendo s\u00ec che il Ferrania Film Festival diventi progressivamente un ponte tra due dimensioni: da una parte una comunit\u00e0 di interesse che supera i confini territoriali e, dall\u2019altra, una comunit\u00e0 locale che conserva luoghi, racconti, memorie, paesaggi e competenze legati proprio a quella storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Nel mezzo c\u2019\u00e8 il Festival, che rende possibile l\u2019incontro e crea le condizioni affinch\u00e9 una passione individuale possa diventare esperienza condivisa e, successivamente, relazione con il territorio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large ext-animate--on\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk7-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1353\" srcset=\"https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk7-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk7-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk7-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk7-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk7-2048x1367.jpg 2048w, https:\/\/www.ferraniafilmfestival.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/photowalk7-18x12.jpg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Partecipanti al photowalk analogico di sabato 12 settembre davanti all&#8217;ingresso dello stabilimento di Ferrania. Foto \u00a9 Pietro Nicola Bonetta.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">La prima edizione del Ferrania Film Festival \u00e8 stata inevitabilmente un punto di partenza, ma proprio perch\u00e9 prima edizione ci ha consentito di osservare alcuni fenomeni che meritano di essere approfonditi: persone provenienti da fuori Val Bormida hanno raggiunto il Festival, molte hanno trascorso sul territorio l\u2019intera giornata, alcune hanno deciso di fermarsi per tutte le giornate della manifestazione hanno utilizzato i servizi di ristorazione e conosciuto le localit\u00e0 della valle, apprezzato il paesaggio, il verde e la tranquillit\u00e0 e, in alcuni casi, prima di tornare a casa hanno deciso di <strong>dedicare ancora qualche ora alla scoperta del territorio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Tutto questo \u00e8 cominciato da una passione e forse \u00e8 proprio questa la lezione pi\u00f9 interessante che possiamo trarre dalla prima esperienza del Festival: le persone non viaggiano soltanto verso destinazioni gi\u00e0 conosciute, ma possono decidere di mettersi in movimento anche per <strong>raggiungere qualcosa che appartiene alla loro storia personale, ai loro interessi e al loro immaginario.<\/strong> Una fotografia, una tecnica, un materiale fotosensibile, una macchina fotografica, una storia industriale, una proiezione su pellicola o semplicemente un nome letto per anni su una confezione fotografica possono diventare ragioni sufficienti per intraprendere un viaggio e, quando quel viaggio comincia, pu\u00f2 accadere qualcosa di ulteriore: <strong>si arriva per una passione e si riparte avendo scoperto un territorio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">\u00c8 questa una delle direzioni nelle quali il Ferrania Film Festival pu\u00f2 continuare a crescere, non soltanto come festival dedicato alla cultura analogica, ma come <strong>luogo d\u2019incontro di una comunit\u00e0 di appassionati<\/strong> che a <strong>Ferrania<\/strong> pu\u00f2 riconoscere una parte della propria storia e nella <strong>Val Bormida<\/strong> pu\u00f2 trovare un territorio da conoscere, vivere, raccontare e nel quale desiderare di tornare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">In questo senso <strong>il Ferrania Film Festival pu\u00f2 diventare un laboratorio di Turismo delle Passioni per la Val Bormida,<\/strong> un progetto nel quale cultura, memoria industriale, paesaggio, comunit\u00e0, ospitalit\u00e0 e attivit\u00e0 economiche locali entrano progressivamente in relazione senza la necessit\u00e0 di costruire artificialmente una destinazione turistica, perch\u00e9 il punto di partenza esiste gi\u00e0 ed \u00e8 costituito da una<strong> storia autentica,<\/strong> da un territorio che conserva le tracce di quella storia e da una comunit\u00e0 contemporanea che continua a riconoscersi in essa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"ext-animate--on wp-block-paragraph\">Forse \u00e8 proprio questa la prospettiva pi\u00f9 interessante con cui guardare al futuro del Ferrania Film Festival: comprendere che, a volte, non \u00e8 il territorio a dover chiedere alle persone di venire, perch\u00e9 pu\u00f2 essere una <strong>passione<\/strong>, quando \u00e8 autentica e condivisa, a indicare loro la strada.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla cultura della pellicola alla scoperta della Val Bormida: la prima edizione del Ferrania Film Festival come laboratorio di un nuovo modo di vivere, conoscere e raccontare il territorio Ci sono riflessioni che arrivano nel momento giusto e che, quasi naturalmente, aiutano a dare un nome e una forma pi\u00f9 precisa a qualcosa che si 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