Sanremo, 31 agosto 2026 – Si è conclusa domenica 30 agosto, dopo quasi due mesi di apertura al pubblico, RUINS, mostra fotografica di Lidia Giusto, ospitata dal 2 luglio negli spazi dei Magazzini di Levante del Forte Santa Tecla di Sanremo.

Promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Liguria del Ministero della Cultura, la mostra ha rappresentato uno degli appuntamenti della programmazione estiva del Forte, inserendosi in un calendario articolato di esposizioni, musica, performance e iniziative culturali che hanno animato durante l’estate uno dei luoghi storici più significativi della città.

RUINS nasce da una ricerca fotografica dedicata ai luoghi dell’archeologia industriale, alle architetture dismesse e ai paesaggi della produzione che, una volta terminata la propria funzione originaria, rimangono come testimonianze materiali delle trasformazioni economiche, sociali e culturali del territorio.

Attraverso una selezione di immagini realizzate in Liguria, in Italia e in diversi contesti europei, il progetto propone una riflessione sul concetto di rovina contemporanea, interrogandosi sul rapporto tra memoria e abbandono, presenza e assenza, trasformazione e permanenza. Fabbriche, stabilimenti e infrastrutture non vengono osservati soltanto come testimonianze di un passato produttivo, ma come luoghi nei quali continuano a sedimentarsi storie, identità e memorie collettive.

Particolarmente significativa, in questo senso, è stata la relazione instaurata tra le fotografie e il Forte Santa Tecla, edificio settecentesco che nel corso della propria storia ha attraversato funzioni e trasformazioni differenti e che oggi, recuperato e restituito alla fruizione pubblica, rappresenta un importante spazio dedicato alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio.

L’architettura del Forte non ha costituito semplicemente la cornice della mostra, ma ha contribuito alla sua lettura. Le murature, i volumi e le stratificazioni storiche dell’edificio hanno creato un dialogo con le immagini di RUINS, accomunate dalla riflessione sul tempo, sulle trasformazioni degli spazi e sulla capacità dei luoghi di conservare tracce delle proprie precedenti esistenze.

Nel corso dei due mesi di apertura, la mostra ha incontrato un pubblico numeroso ed eterogeneo, offrendo occasioni di confronto sui temi della fotografia, della memoria industriale, del paesaggio e della conservazione del patrimonio. Il progetto espositivo è stato inoltre accompagnato da appuntamenti capaci di mettere in relazione la fotografia con altri linguaggi contemporanei, dal suono alla musica elettronica fino alla poesia sonora, ampliando ulteriormente il rapporto tra immagini, spazio e percezione.

«Esporre RUINS al Forte Santa Tecla ha rappresentato per me un’esperienza particolarmente significativa – dichiara Lidia Giusto – perché le fotografie hanno trovato uno spazio capace non soltanto di accoglierle, ma di entrare realmente in relazione con i temi della ricerca. Il Forte è un luogo attraversato dalla storia e dalle trasformazioni e proprio questa sua stratificazione ha generato un dialogo molto forte con immagini dedicate ad altri luoghi segnati dal tempo, dal cambiamento e dalla memoria. È stato inoltre molto importante vedere il pubblico attraversare la mostra, soffermarsi sulle fotografie e restituire impressioni, ricordi e riflessioni: è nell’incontro con lo sguardo degli altri che un progetto espositivo acquista nuove possibilità di lettura.»

La conclusione di RUINS rappresenta anche l’occasione per sottolineare il valore della programmazione culturale sviluppata dal Forte Santa Tecla, capace di mettere in relazione la storia e l’identità del monumento con le espressioni della cultura contemporanea. Un calendario che, attraverso mostre, concerti, performance e incontri, contribuisce a rendere il Forte non soltanto un bene storico da conservare e visitare, ma un luogo vivo, aperto alla sperimentazione, alla produzione culturale e al confronto tra linguaggi differenti.

Al termine dell’esposizione, Lidia Giusto desidera rivolgere un particolare ringraziamento alla Direzione regionale Musei nazionali Liguria del Ministero della Cultura, all’arch. Alberto Parodi, Direttore del Forte Santa Tecla, al Comune di Sanremo e a tutte le persone che, con competenze e ruoli differenti, hanno contribuito all’organizzazione, all’allestimento, alla comunicazione e alla realizzazione della mostra.

Un ringraziamento va infine al pubblico che, dal 2 luglio al 30 agosto, ha visitato RUINS e ha partecipato agli appuntamenti collegati al progetto, contribuendo con la propria presenza a trasformare l’esposizione in un’occasione di incontro e condivisione.

La chiusura della mostra lascia così il segno di un’esperienza costruita attorno al dialogo tra fotografia, memoria, architettura e paesaggio, nella cornice di un luogo che ha saputo mettere in relazione le proprie stratificazioni storiche con uno sguardo rivolto alla contemporaneità.

RUINS
Mostra fotografica di Lidia Giusto
Forte Santa Tecla – Sanremo
Magazzini di Levante
2 luglio – 30 agosto 2026

Promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Liguria – Ministero della Cultura.

— Lidia Giusto, storica dell’arte, fotografa e archivista; presidente dell’Associazione Ferrania Film e direttrice artistica del Ferrania Film Festival

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Lidia Giusto