L’associazione Ferrania Film APS ETS con grande entusiasmo è entrata a far parte di AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale e oggi partecipa all’Assemblea Nazionale AIPAI, in corso a Roma.

L’associazione segue i lavori online, mentre Sara De Maestri, membro onorario, è presente a Roma e partecipa alla giornata assembleare. Si tratta di un nuovo passo per Ferrania Film APS ETS, che si inserisce però in una storia di relazioni e collaborazioni con AIPAI costruita nel corso degli anni e che coinvolge direttamente Sara De Maestri, Francesco Antoniol e Lidia Giusto, da tempo impegnati, con ruoli ed esperienze differenti, nello studio, nella ricerca, nella comunicazione e nella valorizzazione del patrimonio industriale.

Sara De Maestri, architetto e docente dell’Università degli Studi di Genova, ha un rapporto di lunga data con AIPAI. Già coordinatrice di AIPAI Liguria, nel 2018 ha fatto parte del Comitato scientifico della prima edizione degli Stati Generali del Patrimonio Industriale e dal 2019 è stata componente del Consiglio direttivo nazionale AIPAI, incarico confermato anche per il triennio 2022-2025. Fa inoltre parte del Comitato di direzione della rivista scientifica Patrimonio Industriale e, nel 2026, è stata tra i curatori dell’area dedicata al riuso e alle pratiche di rigenerazione urbana e ambientale dei III Stati Generali del Patrimonio Industriale.

Anche Francesco Antoniol ha partecipato già alla prima edizione degli Stati Generali del Patrimonio Industriale, organizzata da AIPAI tra Padova e Venezia nel 2018, facendo parte del Comitato scientifico. Il suo impegno nella rete AIPAI è proseguito negli anni e si affianca oggi al suo ruolo di Executive Director di TICCIH – The International Committee for the Conservation of the Industrial Heritage, organizzazione internazionale di riferimento per il patrimonio industriale.

Anche il percorso di Lidia Giusto si intreccia da tempo con le attività di AIPAI. Dopo essere entrata nel team Comunicazione e Media, nel 2022, in occasione dei II Stati Generali del Patrimonio Industriale di Roma-Tivoli, ha presentato il contributo “La Ferrania raccontata attraverso il suo patrimonio documentale”, dedicato all’archivio e alla memoria documentale dello stabilimento di Ferrania.

La ricerca è stata successivamente pubblicata negli Atti ufficiali degli Stati Generali del Patrimonio Industriale 2022, editi da Marsilio, contribuendo a portare la storia e il patrimonio documentale di Ferrania all’interno del dibattito nazionale sul patrimonio industriale.

Veduta dell’area industriale di Ferrania. Foto © Lidia Giusto.

Questo rapporto ha trovato un ulteriore riconoscimento nel 2026, quando la prima edizione del Ferrania Film Festival ha ottenuto il logo e il patrocinio di AIPAI, a testimonianza della vicinanza tra il progetto del Festival e l’impegno per la conoscenza e la valorizzazione della cultura e del patrimonio industriale. Il Festival nasce infatti in un territorio la cui identità è profondamente legata alla storia industriale della fotografia e del cinema e vuole mettere in relazione questa eredità con il linguaggio cinematografico contemporaneo, gli archivi e la memoria delle comunità.

Francesco Antoniol e Lidia Giusto condividono inoltre l’esperienza di TrattoPunto – Italian Industrial Tourism Network, di cui sono co-fondatori insieme a Michela Biancardi: una rete nata dieci anni fa per sviluppare nuove modalità di conoscenza e fruizione del patrimonio industriale attraverso il turismo, la cultura e il racconto dei territori. TrattoPunto è inoltre tra i co-organizzatori del Ferrania Film Festival.

L’adesione dell’associazione Ferrania Film ad AIPAI non rappresenta quindi un punto di partenza, ma una nuova tappa di un percorso costruito nel tempo, che oggi riunisce e mette ulteriormente in relazione esperienze, competenze e collaborazioni maturate negli anni. Significa dare una dimensione associativa ancora più forte a questo percorso e, soprattutto, portare nella rete nazionale di AIPAI il patrimonio di Ferrania e della Val Bormida: la sua storia industriale, gli archivi, la fotografia e il cinema, le persone e le comunità che ne custodiscono la memoria, con uno sguardo al futuro.

In questa occasione vogliamo soprattutto rivolgere un grazie ad AIPAI per il grande lavoro portato avanti in tanti anni a favore della conoscenza, dello studio, della tutela e della valorizzazione del patrimonio industriale italiano, creando una rete capace di mettere in dialogo università, studiosi, associazioni, istituzioni, territori e comunità. Un ringraziamento e le nostre congratulazioni vanno a Edoardo Currà, per il lavoro e l’impegno profusi alla guida dell’Associazione, e a tutti i Consigli direttivi che si sono succeduti nel corso del tempo, per aver contribuito in questi decenni alla crescita di AIPAI e alla diffusione di una sempre maggiore consapevolezza del valore del patrimonio industriale.

Entrare oggi a far parte di questa comunità è per Ferrania Film motivo di grande soddisfazione e, allo stesso tempo, uno stimolo a continuare il lavoro sul nostro territorio con nuove relazioni, competenze e prospettive. Una storia che viene da lontano e un nuovo percorso che comincia come associazione Ferrania Film.

Condividi su:
Lidia Giusto