L’associazione Ferrania Film APS ETS entra a far parte di TICCIH – The International Committee for the Conservation of the Industrial Heritage, la rete internazionale di riferimento per lo studio, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio industriale.

L’ingresso in TICCIH rappresenta un passaggio significativo per l’associazione e consolida l’impegno nel raccontare la straordinaria eredità industriale di Ferrania e della Val Bormida, promuovendone la conoscenza e riconoscendola come risorsa culturale e territoriale. Proprio a Ferrania, oltre un secolo fa, ha avuto inizio una storia industriale strettamente legata alla produzione della pellicola fotosensibile, che nel corso del Novecento ha reso questo piccolo centro della Val Bormida un luogo di rilievo internazionale nella storia della fotografia e del cinema.

L’adesione a TICCIH si inserisce in un cammino costruito negli anni attraverso attività di ricerca, divulgazione, progettazione culturale e collaborazioni dedicate al industrial heritage. Tra queste riveste un ruolo importante TrattoPunto – Italian Industrial Tourism Network, nato nel 2016 e fondato da Francesco Antoniol, Lidia Giusto e Michela Biancardi.

Da dieci anni TrattoPunto opera in Val Bormida per lo sviluppo e la promozione del turismo industriale, contribuendo a costruire una nuova narrazione della valle a partire dalla sua storia produttiva, dai luoghi dell’industria, dagli archivi, dalla memoria del lavoro e dalle communities che ne hanno vissuto e accompagnato le trasformazioni economiche e sociali.

Alla base di questa esperienza vi è una concezione del patrimonio industriale non soltanto come testimonianza del passato, ma come risorsa per il presente e per il futuro, capace di generare conoscenza, consapevolezza, attrattività culturale e nuove forme di fruizione turistica.

In questa prospettiva, l’ingresso dell’associazione Ferrania Film APS ETS in TICCIH dà ulteriore forza a una visione sulla quale lavoriamo da dieci anni: proiettare la Val Bormida e il suo patrimonio industriale in una dimensione sempre più internazionale. Entrare a far parte di questa rete significa creare nuove connessioni con istituzioni, centri di ricerca, professionisti e realtà culturali di altri Paesi, facendo conoscere oltre i confini nazionali la storia industriale della valle e le esperienze che qui stanno prendendo forma.

A rendere ancora più significativa questa relazione è la presenza di Francesco Antoniol, Executive Director di TICCIH, favorendo un dialogo diretto tra l’esperienza maturata in Val Bormida e il più ampio confronto internazionale sui temi della conservazione, dell’interpretazione e della fruizione dell’industrial heritage.

L’adesione a TICCIH apre così una nuova fase: un’opportunità per mettere in rete esperienze, competenze e progettualità e continuare a lavorare affinché la storia industriale di Ferrania e della Val Bormida diventi sempre più un patrimonio condiviso, capace di generare cultura, turismo e nuove prospettive per il territorio.

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Lidia Giusto